Banksy e la filosofia del sabotaggio

venerdì, set 27, 2019 | 1 minuto di lettura | Aggiornato il venerdì, set 27, 2019

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Banksy e la filosofia del sabotaggio

Perché un miliardario qualunque dovrebbe spendere i suoi soldi per un disegnetto? E soprattutto perché cercare di sabotare un mercato che ti riempie di soldi? Cerchiamo di capire la logica dietro l’azione eclatante di Banksy, “colpevole” di aver distrutto la sua opera Balloon Girl appena battuta all’asta. Atto di provocazione? tentativo di sabotaggio? Riflettiamoci insieme!

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L’associazione culturale OrbitArte nasce dalla passione, dagli studi e dal lavoro di tre storici dell’arte, che hanno deciso di incanalare le loro energie verso un’esperibilità del patrimonio culturale diversa dal solito.

Dallo studio sui libri si passa dunque all’azione, in modo tale da rendere il fruitore parte integrante e a volte protagonista delle attività. Le competenze specifiche di ognuno di loro spaziano dall’archeologia fino all’arte contemporanea del XXI secolo, collaborando e contaminandosi a vicenda rendono speciale l’esperienza artistica.

L’origine è la volontà di condividere la storia e le vicissitudini del nostro patrimonio culturale, contestualizzandolo in maniera corretta, senza dimenticare l’aspetto ludico che dovrebbe caratterizzare ogni processo di apprendimento.

Con l’intento di promuovere e valorizzare l’arte e la cultura in tutte le sue forme, tramite attività ed eventi, visite guidate e incontri, si ha la chiave d’accesso verso realtà territoriali spesso poco conosciute.

Grazie alle attività svolte dall’associazione il fruitore viene guidato verso un mondo nuovo, diverso e interessante, il mondo dell’arte e della cultura. Si viene indirizzati e catapultati dietro ciò che si sta osservando, riuscendo non solo a cogliere ogni variazione di luce e colore, ma anche a vedere l’insieme sotto un punto di vista del tutto nuovo, senza tralasciare il più piccolo particolare intorno.

In questo modo l’osservatore diventa parte di quel mondo, riuscendo a muoversi da solo e mantenendo sempre la direzione indicata da quelli che sono i propri interessi.

OrbitArte diventa quindi veicolo di conoscenza fornendo input liberamente sviluppabili.